è il titolo di maggior spessore su Xbox 360 e il primo a darci la sensazione che il muro che porta alla Nextgen sia stato abbattuto. A conti fatti G.R.A.W. risulta essere uno dei primissimi titoli mostrati per Xbox 360: già allo scorso E3 era possibile assistere alle prime immagini nello stand Ubisoft. E' stata una sorpresa non trovarlo al lancio della console come annunciato, i primi video e screenshot apparvero subito favolosi per cui ci fu un forte disappunto quando il gioco non fu presentato nella line up della 360. Le aspettative intorno al gioco sono aumentate ancora di più negli ultimi 3 mesi ma Ubisoft ci ha ripagato con un titolo eccezionale. Probabilmente il miglior titolo della serie Ghost Recon firmata da Tom Clancy e senza alcun dubbio il più bello graficamente su Xbox 360.
Quando Ghost Recon Advanced Warfighter fu annunciato su 360, parve da subito un progetto molto ambizioso: Ubisoft sembrava chiedere troppo all'engine grafico cercando di ambientare il gioco interamente in una metropoli devastata dalla guerriglia con particolari dettagliatissimi ed effetti di luce avanzati. Ammirando gli screenshot del gioco destavano curiosità quelle schermate picture-in-picture negli angoli del display e ci chiedevamo quale potesse essere la loro utilità, gioco tra le mani andiamo a scoprire ogni singolo dettaglio di questo capolavoro per 360. Rispetto alle precedenti versioni della serie uscite su Xbox, G.R.A.W. condivide l'ambientazione e lo stile ma assolutamente non le meccaniche di gioco che nel prodotto in questione sono decisamente innovative e mettono un punto saldo in un genere che è destinato ad evolversi parecchio. Siamo davanti ad uno sparatutto tattico in terza persona che riunisce e sintetizza su console tutto lo spessore che questi titoli offrono sul PC. Questo grazie ad importanti modifiche nel gameplay e nella gestione delle unità di supporto supplementari che ne semplificano l'approccio. Le fasi di gioco si basano sui meccanismi della guerra moderna e il condimento tecnologico, una volta tanto, rappresenta la base di partenza per un prodotto innovativo e non la sua finalità.
Voi impersonificate il ruolo di Scott Mitchell al comando dei fantasmi, una unità d'elite della fanteria leggera americana i cui componenti sono riconosciuti per la loro abilità ed eroismo nell'affrontare missioni particolarmente delicate. Il gioco è ambientato in un futuro prossimo, ma estremamente realistico e con tecnologie per lo più esistenti o in sperimentazione. Affronterete una crisi internazionale in Messico nel 2013, portando a segno una serie di missioni mirate per il vostro governo. In particolare vi trovate a Città del Messico come parte dell'unità di sicurezza incaricata di sorvegliare e proteggere un summit tra i leaders di Messico, Canada e Stati Uniti. Il disastro subentra quando i ribelli messicani attaccano il summit, uccidendo il primo ministro canadese e causando la scomparsa dei presidenti di Messico e Stati Uniti. Nel corso della campagna incontrerete una massiccia resistenza da parte di ribelli, veicoli corazzati ed elicotteri, partendo dall'intenso centro della metropoli fino a raggiungere le spoglie baracche nella periferia. Affronterete tutto ciò insieme a 3 compagni che saranno ai vostri ordini e in alcuni tratti col supporto di veicoli a terra e in aria. I luoghi più caratteristici sono riprodotti con estrema fedeltà come Chapultepec, una collina rocciosa dominata da un antico castello nel cuore di Città di Messico e la famosa Angel Plaza. La prima cosa che noterete riguardo al gioco in effetti è proprio la riproduzione della città, talmente realistica da lasciarvi a bocca aperta. Durante la campagna farete numerosi giri in elicottero che vi porteranno da un capo all'altro della città e potrete vedere a perdita d'occhio l'estensione della città con strade e edifici fino all'orizzonte. Appena atterrati vi sentirete immediatamente risucchaiti nella metropoli e dovrete cercare di venirne fuori conseguendo gli obiettivi lottando tra palazzi, strade, monumenti, mezzi del tutto fedeli alla realtà. Il dettaglio grafico non si esprime solo nella cura dei personaggi, i quali sono tra i migliori visti nei moderni fps, ma anche negli effetti di luci e ombre davvero unici. La luce del sole è così intensa che a volte risulta addirittura oppressiva con dei riflessi che in alcune situazioni potrebbero anche disturbarvi, questo particolarmente quando si sta puntando attraverso il mirino in prossimità di specchi d'acqua o controsole. L'elevato contrasto dovuto a questo effetto rende alcune aree davvero difficili da osservare ma tale intensità della luce e dei colori è voluta e rispecchia la realtà di un'area prossima all'equatore. Bisogna però dire che è un peccato per una città così magnificamente riprodotta essere così vuota, sembra una città fantasma. Considerato che Città del Messico conta 9 milioni di abitanti sembra che siano tutti spariti o chiusi in casa. Lo stesso dicasi per le auto, non se ne vede una in movimento, nessuna scena di vita quotidiana insomma. A dire il vero è proprio il realismo con cui è riprodotto il tutto a far notare questa mancanza.
Le dimensioni della città influiscono sul Gameplay infatti le missioni si svolgono attraverando di volta in volta determinati blocchi della città. Nonostante ciò ci sono spesso diversi modi per andare da un punto all'altro della mappa e raggiungere l'obiettivo. Questo a mio avviso è un punto a favore del gioco perchè nn ci si sente quasi mai imbrigliati in uno schema predefinito e si è incoraggiati a cercare la miglior via tutto a vantaggio dell'aspetto tattico. Se, per esempio, vi imbattete in un blocco di nemici in mezzo alla strada potrete aggirare l'ostacolo incalzando il nemico da un'altra angolazione. Altre missioni vi permettono di salire sui fabbricati permettendovi di trarre vantaggio dalla posizione sopraelevata anzichè affrontare il nemico con un assalto diretto. Resta il fatto che non c'è totale libertà d'azione e potrà capitarvi spesso di imbattervi nei confini della mappa senza che vi siate particolarmente allontanati. Per la maggior parte del tempo però non vi sentirete assolutamente vincolati ma, perfettamente calati nella missione, la tensione salirà ai massimi livelli. Non c'è nulla di più entusiasmante che girare l'angolo di una strada apparentemente calma e libera da nemici per poi sentirvi sfiorare dai proiettili, esclamerete: " ...eccolo! Cecchino maledetto! Si è nascosto su quell'edificio, mando avanti il Drone a stanarlo...". Vi starete chiedendo cosa sia il Drone. Per aiutarvi ad attaversare questi massicci campi di battaglia, il gioco oltre al supporto di tre compagni di squadra vi permette di controllare anche veicoli di vario tipo. L'elemento di supporto robotizzato U.A.V. (meglio noto come Drone) per esempio, vi darà la possibilità di individuare i nemici appostati. I nemici, così come gli obiettivi e i vostri compagni di squadra sono segnati digitalmente sull'HUD ovvero il visore integrato nel vostro casco di ultima generazione, in questo modo potrete comandarli anche quando non sono nel vostro raggio d'azione e ottenere importanti informazioni sincronizzandovi sulla loro visuale. Bisogna sottolineare che il contorno che appare sul display dovrebbe rappresentare il pannello che il giocatore ha davanti all'occhio sinistro nel casco, ma è poco coerente con il contesto giocando in terza persona. Le interferenze elettromagnetiche sulla telecamera dovute ad esplosioni sono grandiose, enfatizzando nel giusto modo la drammaticità dell'evento e creando un certo panico.
L'innovativo sistema di comando, che Ubisoft ha battezzato con l'altisonante termine Cross-Com, è una derivazione di quello ottimo in uso in Brothers in Arms, ed unisce una grande immediatezza ad una moderata profondità tattica. Le quattro direzioni della croce digitale (da qui il termine cross) sono assegnate nell'asse verticale ai comandi da impartire ed in quello orizzontale alla selezione dei mezzi; andando a destra e a sinistra si alternano truppe, elicotteri, blindati e varie altre unità che, una volta selezionate, vengono comandate con le direzioni alto e basso. Capire come utilizzare il Cross-Com è semplice, ed anche il più ostinato oppositore della strategia non avrà più scuse per mettere un pizzico di tattica in partita. I certosini pianificatori, invece, dovranno sottostare a qualche compromesso di troppo, visto che i tre personaggi al nostro comando agiscono come un'unica entità, non possono essere separati per triangolazioni e coperture come nei più estremi sparatutto tattici, svolgendo il ruolo di apprezzabili congregari e poco più.
I comandi per i compagni di squadra sono abbastanza basilari. Come già detto, non è possibile comandarli singolarmente ma bisogna farli muovere in gruppo puntando la zona da raggiungere e premendo in avanti sul Cross-Com. Sarà sempre compito vostro regolare lo stato di allerta della squadra; avrete due possibilità, procedere cautamente in silenzio oppure lanciarvi all'attacco col fuoco di soppressione. Oltre ad indicare la zona dove appostarsi è possibile raggruppare i compagni a se. Un appunto sulla intelligenza artificale dei compagni di squadra, ho notato che in funzione di dove vengono appostati possono essere più o meno intelligenti e quindi utili. Dietro una copertura bassa sono davvero preziosi nell'indebolire il nemico ma non sono molto intelligenti nell'operare quando posti dietro agli angoli, troppo spesso tendono a piazzarsi in mezzo alla strada esponendosi al pericolo nemico. Allo stesso modo non sono molto bravi a sfruttare il carroarmato come copertura anche se in linea di massima cercano di interagire con l'ambiente per proteggersi. Comandare i compagni di squadra non sarà uno dei punti forti di G.R.A.W. ma si integra bene nell'aspetto tattico del gioco e il loro apporto è ben bilanciato. Sarà comunque il protagonista da voi impersonificato a dover fare il grosso ma i compagni sono un ottimo supporto. L'uso dei mezzi, anche se indiretto, è invece fonte di grande gratificazione, dato che vedere carri armati, elicotteri, unità robotizzate da ricognizione agire in base ai nostri ordini sviluppa l'esperienza di gioco, immettendo inedite sfumature tattiche e soprattutto un grande coinvolgimento personale. Questo si fonde più che bene con l'eccellente ricostruzione di ambienti e di suoni e con le favolose esplosioni, dando ad alcuni frangenti una epicità ed una spettacolarità che pochissimi giochi possono vantare. La gestione dei veicoli di supporto è fondamentale in alcune missioni, questi non sono indistruttibili per cui starà a voi tenerli a distanza tale da non essere abbattuti.La natura tattica del gioco fa si che la lotta a distanza sia un elemento chiave per non attirare su di se numerosi nemici per cui usare armi con mirino per colpire il nemico da estrema distanza diviene una componente importante, in tal caso l'U.A.V. si presta egregiamente a svolgere la funzione di sonda del territorio. Purtroppo non è possibile dirigere i carriarmati ovunque sul campo di battaglia ma è possibile solo ordinare di avanzare o arretrare come se fossero su un binario, nonostante ciò restano molto utili soprattutto se usati come copertura.
G.R.A.W. ancora più che nei passati capitoli della serie vi impegnerà con un enorme quantità di comandi da impartire al vostro personaggio. Come già detto oltre ai compagni c'è da comandare mezzi straordinari ma anche nelle abilità del personaggio ci sono delle succose novità. Potrete appoggiarvi alle pareti semplicemente premendo verso di esse e spostarvi spalle al muro fino a raggiungere gli angoli dai quali sbirciare rimanendo in copertura; potrete anche cambiare direzione sempre rimanendo incollati alla parete. Il gioco vi permette di sparare da dietro gli angoli o da un muro basso senza esporre ecessivamente la sagoma del personaggio anche se questo metodo per sparare è poco accurato; se usate il mirino sarete più precisi ma dovrete necessariamente esporvi. Potrete chinarvi o avanzare strisciando o addirittura lanciarvi a terra scivolando se premete per stendervi mentre correte. C'è una modalità con visore notturno utile in situazione di scarsa luce per individuare la sagoma nemica tuttavia la sua efficacia e il suo raggio d'azione sono inversamente proporzionali alla luce presente.
Come potete dedurre ci sono una marea di controlli per cui inizialmente vi sembrerà un'impresa impossibile giocare a G.R.A.W, tuttavia con un pò di pratica diventerà tutto naturale e potrete apprezzare l'utilità di ogni singolo tasto sul pad anche se resta la sensazione che i controlli potessero essere perfezionati. Il gioco naturalmente presenta la possibilità di usufruire di una mappa, davvero facile interagire con essa e molto espressiva grazie ad una riproduzione 3D del territorio all'interno della quale gli edifici compaiono come blocchi stilizzati; potrete così dedurre numerose informazioni utili come la distanza dall'obiettivo, rilevare la posizione dei nemici individuati dal Drone e scegliere il percorso ottimale. A tal proposito una nota negativa, potrete avere la brutta sorpresa di trovare bloccata la strada da voi scelta anche se sulla mappa vi appariva sgombra.
Il fatto che è possibile morire con pochi colpi implica un approccio al gioco improntato alla tattica. Per fare un confronto con un altro gioco di guerra, non aspettatevi un COD2 ambientato ai giorni nostri e quindi con armi moderne! In G.R.A.W. è possibile colpire il nemico con accuratezza solo restando fermi o muovendovi lentamente, maggiore sarà il vostro movimento, più grande sarà l'apertura del mirino con conseguente perdita di precisione nel colpo. Sebbene rispetto ai tattici puri sia semplificato, Advanced Warfighter non è il gioco che va affrontato a testa bassa, e la cautela ed i margini di copertura saranno elementi fondamentali per il successo della partita. Dovrete necessariamente interagire con l'ambiente e con i mezzi di supporto per avanzare sani e salvi, questo fattore dà senza dubbio una maggiore tensione al giocatore ma potrebbe scoraggiare chi è alle prime armi con questo genere di gioco. Il mio consiglio è di insistere evitando di lanciarvi allo sbaraglio ma avanzando con intelligenza, solo così assaporerete l'essenza del gioco. Nonostante la natura tattica è fuori da alcun dubbio che il gioco è improntato all'azione, sarete costantemente aggiornati sulla situazione e sul prossimo obiettivo dai vostri compagni tramite il vostro HUD e le fasi di battaglia sono davvero concitate. Per dare al gioco un'impronta maggiormente realistica non sono presenti medikits sul terreno di battaglia, occasionalmente potrete trovare punti dove rifornirvi di munizioni e recuperare un pò di energia, lo stesso accadrà quando raggiungerete un punto di estrazione per spostarvi in un'altra location della città.
La campagna impegnerà la maggior parte dei giocatori per almeno 10 ore contando i restart dopo una morte, tuttavia è abbastanza divertente e intrigante da poter prendere facilmente in considerazione il fatto di rigiocarla in modalità difficile, cosa davvero impegnativa. La longevità del gioco è rafforzata dalla possibilità di giocare in 16 su Xbox Live. Ci sono standard deathmatch (tutti contro tutti), con la possibilità di scegliere tra 10 mappe diverse. Alcune mappe sono simmetriche ma comunque diversificate all'interno, le ambientazioni offrono una ottima varietà per soddisfare i gusti di ogni giocatore, molte coperture per i giocatori "camperoni" oppure ambienti più aperti per un gameplay più veloce. Uno degli aspetti più interessanti del multiplaer di G.R.A.W. è la possibilità di fare campagne in cooperativa anche se si hanno solo quattro mappe a disposizione per tale modalità. La cooperativa è davvero divertente e ottima per variare il gioco in multiplayer, la difficoltà è ben proporzionata al numero di partecipanti.
Molto buono il gioco via split screen, che può essere miscelato ad altri sistemi di connessione quali rete locale o live, cosa solitamente non possibile (colpevolmente) negli altri prodotti.
Il sonoro del gioco supporta in maniera eccellente la fantastica grafica. Le diverse armi hanno degli effetti davvero unici e, a detta degli sviluppatori, riproducono fedelmente le armi originali. Gli effetti sono davvero puliti e d'impatto supportando egregiamente il coinvolgimento nel gioco. Abbattere un mezzo nemico o sparare dall'elicottero sono sensazioni davvero uniche e sufficienti a far pompare il sangue nelle vene a qualsiasi fan dei giochi di guerra. Far esplodere un veicolo e lanciare i razzi è davvero un'esperienza notevole, se dotati di un buon impianto acustico vi sembrerà che le esplosioni siano vicino a voi. C'è anche della musica che ogni tanto emerge durante il gioco durante determinate fasi quasi a suonare la carica o a sottolineare momenti particolarmente delicati, fondamentalmente è il tema del gioco che si sente in sottofondo ma durante alcune sequenze sull'elicottero viene riprodotta della muscia rock anche se per alcuni potrebbe risultare abbastanza fuori luogo.
Tecnicamente il gioco, forte della sua originalità, della grande ricostruzione degli ambienti e delle esplosioni più realistiche mai viste in un videogioco, impressiona non poco. Anche se di tutti i reparti quello grafico è il più impressionante è anche quello con le maggiori sbavature. Da un lato texture ad altissima definizione, animazioni molto convincenti realizzate sui movimenti di professionisti, giochi di luce favolosi ma a volte ci sono delle situazioni di bad clipping (nella grafica 3D è l'eliminazione dei poligoni che non dovrebbero rientrare nel campo visivo del giocatore ovvero la "linea dell'orizzonte" ideale) davvero spiazzanti e spesso posizioni e prospettive risultano errate. Inoltre ai favolosi modelli poligonali dei vostri personaggi si contrappongono nemici spogli e dal minimo dettaglio, cosa quasi mai avvertibile visto che gli scontri avvengono a distanza ma che, nel caso dell'ambasciatore da scortare, ad esempio, diventa abbastanza evidente. Capita che qualche soldato si incastra in anfratti del fondale ma sono dettagli insignificanti se confrontati con la maestosità grafica del gioco.
La buona notizia per coloro i quali usano una TV standard è che la qualità grafica è tale da essere comunque apprezzabile. HDTV ovviamente è il meglio ma anche con un collegamento intermedio come la RGB o S-Video è evidente che un gioco del genere non potrebbe girare su una console della passata generazione.
Se amate sparatutto e giochi d'azione e avete una Xbox 360 G.R.A.W. è il gioco da avere. Una solida base offline per campagne in solitaria e una varietà unica di azione online pongono questo gioco in cima ai titoli attualmente disponibili per 360, forse il migliore. Anche chi non ama il genere dovrebbe almeno provare il gioco, dato che G.R.A.W. rappresenta quanto di meglio uno sparatutto tattico possa offrire, restituenduci un indice delle effettive potenzialità della Xbox 360.
Da: www.xbox360-tribe.org
